Non era stanco.

Era inutile.

Non perché non sapesse fare niente,

ma perché tutto ciò che sapeva fare

non serviva a nessuno.

Aveva smesso di parlarne

per non sembrare ingrato.

Ma ogni tanto, la notte,

sentiva che la sua vita pesava più di così.

Se questa sensazione ti riguarda, sei disposto a non chiuderla subito?

la condivisione non si costruisce, si riconosce

uno sguardo sulla moltiplicazione dei pani

Dio sul banco degli imputati

Gli innocenti che soffrono: il dubbio che attraversa anche la fede.

La donna murata

la fragilità che apre la breccia e fa passare la luce

L’uomo del gratta e vinci

Quando la superficie si graffia…

La parola

Testi, appunti, omelie, frammenti.

Non per spiegare, ma per lasciare che qualcosa parli dove l’uomo si è fermato.

L’ascolto

Audio, podcast, voci.

Perché alcune verità non si leggono: si sentono.

Lo sguardo

Fotografie, immagini, video.

Per imparare a vedere ciò che di solito passa inosservato.

Spazio vivo

riflessioni, elaborati, studi, pensieri, posizioni.

Lo spazio non è neutro. Ogni spazio educa, forma o deforma. Qui si leggono i luoghi, le strutture e le dinamiche che rendono l’umano più vivo o più povero.

Il tirocinio umano

Racconti per esercitare lo sguardo sull’uomo

L’ovvio

Ciò che chiamiamo normale è spesso ciò che ci ferisce di più.